Unione Napoli Club: “Macchina del fango nazionale con inesattezze e generalizzazioni squallide”

L’Unione Napoli Club è stanca di questo modo di fare giornalismo meschino e dilettantesco. Seppur intende in primis condannare i protagonisti di questo ennesimo agguato ai danni di un calciatore della SSC Napoli, allo stesso tempo disapprova con sdegno l’atteggiamento di alcuni organi di informazione teso a sparare fango su Napoli e sul Napoli quando,al contrario, simili episodi risultano essere minimizzati quando si verificano in altre città.



Nonostante le rapine ai danni di calciatori famosi hanno da sempre interessato un po’ tutte le grandi città italiane e europee la rapina a mano armata a Napoli ai danni di Lorenzo Insigne è stata posta all’attenzione con la solita enfasi dai principali notiziari nazionali, anche con inesattezze madornali e generalizzazioni squallide – è il caso del servizio di MARCO BARILETTI del TG1 – tese a screditare la città oltre il dovuto. Clamorosa la parte del servizio dove – senza alcun approfondimento e riscontro di quanto si andava a comunicare – si sosteneva che “la moglie di Cavani avrebbe, a suo tempo, convinto il campione uruguaiano a trasferirsi a Parigi proprio perché spaventata dopo uno scippo”, quando – al contrario – la stessa risiede tuttora a Napoli con i propri figli. Altrettanto squallido e sintomo di malafede e premeditazione nei confronti di un intero popolo, il finale che recita “Napoli venera i suoi idoli anche se gli eredi di Maradona oggi li minaccia con una pistola” MERITIAMO RISPETTO da tutti ma soprattutto da chi paghiamo anche noi!

unc